| PRESENTAZIONE
Negli ultimi anni l’Algeria non è mai stata in
alto nella classifica dei turisti. La guerra civile ho diviso
il paese e la gente sin dal 1992. Negli anni successivi la
reputazione internazionale è stata distrutta e l’economia
è scesa in uno stato di totale disorganizzazione, quando
invece prima era una delle più forti dell’africa.
Ma quello che ha ammazzato il già piccolo turismo algerino,
oltre al forte pericolo stesso di essere straniero è
stata la politica del “niente visto, niente turisti”.
Per alcuni mesi nel 1996 la situazione sembrava essersi stabilizzata,
con un netto miglioramento nelle condizioni di vita e nella
sicurezza, e anche con una diminuzione degli Islamici (del
FIS, e specialmente della più estrema GIA) sia per
la stanchezza degli algerini stessi sia per il fatto che molti
aspetti della guerra dovevano per forza finire. Al momento,
c’è stata un escalation di attività violente.
Il turismo sembra essere ancora fuori discussione.
Anche se l’Algeria non è più pericolosa
come prima, durante il vostro soggiorno è meglio prendere
delle precauzioni. Non dare nell’occhio, non alloggiare
in alberghi economici, non uscire di notte e senz’altro
evitare vicoli stretti ed evitare il trasporto pubblico, se
presterete la necessaria attenzione la vostra vacanza sarà
sicura.
In questo periodo girare per l’Algeria è più
sicuro specialmente per via del fatto che le autorità
algerine sono alquanto impegnate a non ledere ulteriormente
la reputazione internazionale. La zona che si estende da Algeri,
lungo la costa fino ad Oran a occidente dell’Algeria
è segnalata come l’unica area dove i turisti
possono muoversi liberamente. I lavoratori stranieri possono
accedere soltanto alle aree in cui lo stato ritiene di poter
salvaguardare la sicurezza delle persone.
La vostra nazionalità gioca un ruolo importante. Essere
europei rappresenta un grande rischio, mentre i nord americani
hanno poco da temere. Tutto questo ha a che fare con l’approccio
che le varie nazioni hanno con gli islamici algerini. Mentre
la Francia e altri paesi europei hanno dato un totale sostegno
al secolare governo algerino, altri paesi come gli Stati Uniti
hanno scelto una linea più neutrale, in realtà
preparando le buone relazioni con i futuri governi islamici
algerini.
Le persone che vengono dall’Asia, dall’Africa
e dagli altri paesi arabi corrono sempre un rischio anche
se non vengono presi particolarmente di mira. Nel 99% degli
omicidi le vittime sono state algerine. Mentre molte di queste
vittime si sono contate tra gli islamici combattenti e le
forze di polizia, anche i civili non hanno mai potuto muoversi
in totale sicurezza.
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