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Quando andare
Il periodo migliore per visitare l’Algeria è durante l’estate, quando non piove quasi mai.

Clima
L’Algeria è un paese caldo, ma per gli europei e per gli americani la regione costiera è piacevole per quasi tutto l’anno, mentre i visitatori che vengono dai paesi più caldi dovranno prendere le stesse precauzioni che usano prendere nel proprio paese.
Il deserto del Sahara però va preso in seria considerazione se vi si vuole viaggiare, basandosi specialmente sulle condizioni di salute e sulla stagione.
Nel nord, nella regione di Kabyle, le precipitazioni annue raggiungono una media di 1000 mm. In molte parti del Sahara possono passare anni prima che piova. Nella capitale, Algeri, che si trova al nord sulla costa, agosto è il mese più caldo e gennaio è il più freddo.
Qui le temperature massime vanno da 30 a 22 gradi in agosto mentre a gennaio vanno dai 16 ai 10 gradi. I viaggiatori occidentali potranno trovare piacevoli i mesi estivi che vanno da maggio a ottobre. Algeri ha un umidità relativamente alta, di circa 60%. Su Algeri c’è una buona quantità di precipitazioni specialmente in inverno, e quasi niente d’estate. Le precipitazioni annue si aggirano intorno ai 700mm (quasi quanto Oslo in Norvegia).

A Tamanrasset, nel Sahara a sud, ma che si trova su delle montagne più fresche, giugno è il mese più caldo e gennaio il più freddo. Qui le temperature massime e minime sono di 36 e 22 gradi a giugno e 21 e 5 gradi a gennaio.
Pur avendo una certa escursione termica che varia di anno in anno, Tamanrasset in realtà offre delle temperature accettabili tutto l’anno, specialmente per via della bassa umidità che si aggira sul 20%. Tamanrasset ha delle precipitazioni molto basse, di circa 20 mm annui, percui la città fa affidamento sull’acuq che scende dalle vicine montagne Hoggar.

I venti costituiscono un fattore importante nel clima algerino, d’inverno possono essere piacevoli mentre d’estate può assumere la forma di vento caldi chiamati Scirocco e Ghibli. Sono molto frequenti, fino a 50 giorni nelle zone interne e 20 giorni nelle zone costiere.


Come Arrivare
Da e per il Marocco
Ci sono due frontiere per andare da Algeria a Marocco, entrambe chiuse al momento. La più comune è quella sulla strada che collega Quida e Tiemcem nella parte nord. L’altra è quella che collega Figuig e Beni Ounif nell’Algeria occidentale. Di queste due, quella di Tlemcem e Ouida a volte è aperta mentre quella tra Figuig e Beni Ounif rimarrà chiusa per ancora un po’ di tempo. Il tempo necessario a passare la frontiera aumenta con l’aumentare delle persona all’interno del veicolo, questo significa che una macchina è meglio di un autobus e un autobus è meglio di un treno (quest’ultimo solo al nord). In ambedue le frontiere sono presenti ufficiali alquanto zelanti, cosa che si è trasformata sempre più in un un’attività perditempo durante la guerra civile in Algeria.

Dalla e per la Tunisia
Per oltrepassare la frontiera anche qui ci vuole del tempo, poiché le necessità di controllo sono elevate da entrambi i lati. Gli ufficiali sono particolarmente zelanti per via del fatto che ai primi del 1995 gli algerini hanno attaccato la frontiera tunisina e i villaggi e per via del fatto che la guerra civile non è del tutto finita. La frontiera è attraversata da treni, autobus e macchine, e la maggior parte delle persone che la attraversano sono algerini che hanno trovato recentemente nella Tunisia un bel posto dove passare le vacanze.

Da e per la Mauritania
Al momento la strada che collega la Mauritania all’Algeria è chiusa agli stranieri, e virtualmente a tutti quelli che non abbiano un buon motivo. Il motivo è dovuto alla presenza del Polisario, l’esercito di liberazione del Sahara Occidentale (un territorio occupato dal Marocco nel 1975), nella città algerina di Tindouf, vicina sia alla Mauritania che al Marocco. Anche se adesso le tensioni si sono allentate, la situazione politica rimane calda.

Da e per il Mali
Pare ancora che attraversare la frontiera tra Algeria e Mali sia impossibile. Probabilmente questa situazione non durerà per molto poiché le differenze politiche tra i due stati (ribellione dei Tuareg) sono un ostacolo minore che negli altri paesi del Nord Africa. Se la frontiera verrà aperta allora la comunicazione avverrà tramite richiesta di passaggio (a pagamento) ad un o dei camion, oppure coprendo l’intera distanza con un mezzo fuoristrada. I pochi autobus che si imbarcano in questa crociata (stiamo parlando di 1000 km di deserto ostile), impiegano vari giorni e dovrete cambiare autobus e forse aspettare alcuni giorni alla frontiera (Buri Mokhtar).

Da e per il Niger
Al momento tutti i punti di passaggio sono chiusi. Questo ha poco a che fare con le differenze tra i governi di Algeria e Niger. Ma la situazione nel Niger settentrionale è in parte collegata a quella dell’Algeria meridionale ed è parzialmente fuori dal controllo delle autorità. La chiusura delle frontiere per molti ha più a che fare con la cooperazione che con il conflitto.

Da e per la Libia
La frontiera, nel profondo sud della Libia è al momento chiusa al traffico terrestre, almeno per i turisti. Questa frontiera è molto lontana ed è servita da buone strade solo nella parte libica, rappresenta un’opzione solo per i viaggiatori più agguerriti.

Da e per la Francia

Ci sono molte navi che collegano la Francia all’Algeria, e vengono impiegati molti porti. Sul lato francese vengono utilizzati i seguenti: Marsiglia e Setè. Sul lato algerino: Oran, Algeri, Bajaia, Skikda e Annata. I prezzi sono alti, un biglietto di sola andata per una persona parte da 180 dollari americani e 280 per la macchina. La rotta Marsiglia-Alger i normalmente offre i prezzi migliori, ma le differenze con gli altri porti non sono così marcate. Ci sono molte più partenze d’estate che d’inverno.

Da e per la Spagna
Dalla Spagna ci sono traghetti che raggiungono l’Algeria. Il porto principale in Spagna è Alicante, che offre partenze per Algeri e Oran. Una delle navi da Marsiglia ad Algeri si ferma a Palma De Mallorca. I prezzi sono più o meno gli stessi che si trovano in Francia.

Linee Aeree Internazionali
Tra Algeri e le maggiori città europee ci sono ottime connessioni, come ce ne sono anche tra il Nord Africa e le città del Medio Oriente. Ci sono anche voli tra alcune città francesi e città algerine come Oran, Tlemcen, Constantine, Ghardaia e Annata. Non ci sono connessioni per l’America, l’Asia e l’Oceania.

Quanti soldi portare
Al momento, si può dire poco sui tassi di cambio e le regole sul cambio dei soldi. In passato il mercato nero era molto esteso e offriva tassi fino a tre volte migliori delle banche, e tutti quelli che entravano nel paese dovevano cambiare 1000 dinari (circa 18 dollari) alla frontiera.
C’erano regole che imponevano la ricevuta all’acquisto dei biglietti, mentre molti alberghi pretendevano il pagamento in valute straniere. La situazione attuale è poco chiara. Poco ci suggerisce che il mercato nero sia scomparso, e probabilmente i vantaggi di utilizzarlo sono molto evidenti (poiché la pesante inflazione non ha cambiato di molto i tassi di cambio ufficiali).
Oggi l’Algeria offre più facilitazioni a quelli che viaggiano con i contanti e se l’importanza di avere una carta di credito in mano non deve essere sopravvalutata. Queste situazioni presto cambieranno appena si raggiungerà un vero armistizio tra le parti in lotta nella guerra civile.

In generale le sistemazioni e i ristoranti sono spesso molto buone e i prezzi sono ragionevoli, offrendo una buona qualità per tutte le tasche. Ma appena vi addentrate nel deserto o sulle montagne, preparatevi per una drastica caduta nella quantità di scelte. La pulizia è buona, anche nei posti più semplici. Una stanza, per una notte parte da 5 dollari a persona, ma per 25 dollari avrete molti comfort. Potete ottenere del cibo accettabile per un minimo di 3 dollari al giorno, ma per tre volte questa cifra vi riempiranno!

Spostamenti interni
Gli spostamenti sono più facili sulla striscia mediterranea. Le comunicazioni sono eccellenti, potete scegliere tra treno, autobus, taxi condivisi e anche aerei.
Non sono costosi e si viaggia comodamente. Appena vi avventurerete nel deserto, le distanze e i pochi viaggiatori distruggeranno l’immagine che vi siete fatti al nord.
Mentre molte strade sono buone, altre sono raccomandabili solo per fuori strada e camion. Mentre da Algeri potete raggiungere in aereo le città più piccole, da queste ultime potrete soltanto andare ad Algeri. Tutto sommato, considerando solo la grandezza dell’Algeria, gli spostamenti sono abbastanza facili.

 

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